Trasparenza

ALMATANZ  SOC. COOP.  A R. L.
Presidente: Luigi  Martelletta
Compenso carica: NESSUNO

Inizia gli studi all’età di sei anni alla scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, a soli sedici anni entra a far parte della compagnia, per due anni danza ruoli da solista ed a soli 19 anni inizia ha danzare i primi ruoli da interprete danzando :

Nel 1978 Giselle (Hilarion) con C.Fracci e R.Nureyev, nel 1979 Marco Spada alternando le sue recite con R.Nureyey, M.Denard ,nel 1980 / 81/ 82 danza : Schiaccianoci, Coppelia, Creature di Prometeo, Paquita, La Silfide, La bella Addormentata facendo cast con F. Bujones e P. Schafuss.

Dal 1983 diventa il primo ballerino stabile del Teatro dell’Opera di Roma e da allora ha preso parte a tutte le produzione che in ogni stagione venivano programmate nel calendario dell’Ente Lirico avendo cosi’ l’opportunità di danzare e conoscere tutti i più grandi e prestigiosi danzatori e coreografi del panorama mondiale, interpretando per circa vent’anni consecutivi tutti i ruoli del repertorio classico e tutte le produzioni neoclassiche e contemporanee prodotte dall’Ente. In tutti questi anni le sue Partners sono state: Natalia Makarova, Oriella Dorella, Eva Edmokimova, Ghislaine Thesmar, Carla Fracci, M.Pliseckaja, Alessandra Ferri ecc.

Molte anche le esperienze nel neo classico e nel contemporaneo come ospite in teatri Italiani ed Europei. Tra i lavori più importanti: “Tema e Variazioni, Carmen e La Dama di Picche (di R.Petit), La Sagra della Primavera (Bejart) e poi ancora con Oscar Araiz, MacMillan, Josef Russillo, Micha Van Hoecke ecc

Nel 2004 chiude la carriera di danzatore al Teatro dell’Arena di Verona danzando “Don Chisciotte” insieme a star internazionali quali: Ethan Stieffel, Gillian Murphy, Maxim Belottserkovsky, Irina Dvorovenko dell’American Ballet Theatre.

Come coreografo inizia nell’88 con un piccolo gruppo, nel 1992 la sua compagnia diventa ufficiale e lo stato Italiano la sovvenziona ogni anno con un contributo economico. Nel 1993 coreografa “Carnevale” per il Teatro dell’Opera di Roma , seguiranno: Turandot (Regia di A.Colonnello) e Modi Diversi per le Terme di Caracalla di Roma. Nel 94”Il Pipistrello” (T. dell’Opera di Roma). Ancora nel 94 per l’apertura del nuovo teatro “Ventidio Basso” di Ascoli coreografa “Diana Schernita”, nel 95 “Crises” per una tournee estiva nel Teatro Romano di Verona e Ostia Antica. nel 97” Momenti di Tango” tournee invernale, Compagnia “Almatanz”, nel 98 e 99 collabora con la Rai per alcuni programmi televisivi: Donna sotto le stelle, Serata Mediterranea, Alle falde del Kilimangiaro (quet’ultimo per l’intera edizione 12 puntate). Nel 2000 coreografa una versione neoclassica della “Carmen” per la compagnia del  balletto di Roma, nel 2001 “Histoire duSoldat” per la prima ballerina Anbeta Toromani (Roma ,per la rassegna Gianicolo fontanone estate ), nel 2004″ Sirtaki” per la Compagnia nazionale Italiana, nel 2005″ Coppelia” produzione in collaborazione tra Almatanz e la Compagnia nazionale R. Paganini, nel 2006 “Bolero”per una tournee estiva di 28 spettacoli tra i quali: Spoleto (Festival dei due mondi) Festival della Versiliana e Roma (per la rassegna Invito alla danza). Nel 2007 “Sud” per il Teatro dell’Opera di Roma e poi per la compagnia Almatanz. Nel 2008 le opere  “Rusalka” e “ Il Cavaliere della Rosa” per il Teatro dell’Opera di Roma.

Ancora nel 2008 “Omaggio a Fred Astaire” Teatro Smeraldo di Milano. E poi ancora la coreografia del “Don Giovanni” con la regia di Franco Zeffirelli al Teatro dell’Opera di Roma.

Nel 2009 partecipa come insegnante e coreografo al programma su Rai 2 “Academy”, è primo in graduatoria per la cattedra di professore di danza classica all’Accademia Nazionale di Danza a Roma, nel 2011 infine sarà di nuovo impegnato con il programma “Academy” in RAI. 

Direttore  Artistico: MARGHERITA PARRILLA

Incarico di Direttore Artistico svolto a titolo gratuito

Curriculum:

Inizia lo studio della danza classica alla scuola del Teatro dell’Opera di Roma, sotto la guida di Attilia Radice.

Si diploma all’età di 18 anni e si trasferisce dapprima a Londra ed in seguito in altri paesi europei, per acquisire nuove   conoscenze artistiche. Nel corso degli anni trascorsi al Teatro dell’Opera di Roma, ha interpretato nel ruolo di Prima Ballerina, tutti i balletti classici del repertorio come Odette/Odile, Kitri, Giselle, Raimonda, ed altre creazioni come “La Dama di Picche” , “Il Mandarino Meraviglioso”, ecc..

La sua interpretazione nel balletto “Il Lago dei Cigni” le ha aperto le porte del Teatro Bolscioi dove è stata invitata con la compagnia a danzare  “Giselle” e “Don Quixote” nel 1982 e al Teatro Marinski di San Pietroburgo nel 1986.

Nell’ottobre del 1996, per decreto del Ministero della Pubblica Istruzione, è stata nominata Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma , carica mantenuta  fino al 2013.

HANNO SCRITTO DI LEI

Margherita Parrilla è leggera. Lo si vede subito, a colpo d’occhio anche al di fuori del palcoscenico: basta che muova un piede e avanzi , che allunghi il passo, che protenda le braccia e le mani, che alzi la testa, che compia un gesto; la sua è una presenza che non può passare inosservata, neppure in mezzo alla folla, neppure nel caos urbano, al chiuso o all’aperto, come Gradiva “colei che risplende nel camminar”.

E’ una etoile di specie particolare: a un tempo altera e umile, distante e prossima, sofisticata e familiare. Ama andare fra la gente, mescolarsi agli altri, fare esperienze comuni, essere una donna come tutte le altre: desidera soprattutto comunicare.

Il Lago dei Cigni è il balletto che ama più di ogni altro, e non soltanto perché esprime con interezza le passioni umane, le tendenze profonde della donna, ma anche per ragioni più riposte e segrete, per una sorta di “affinità elettiva”, che tocca la sfera della fisionomia. Se è vero che ognuno di noi somiglia ad un animale, Margherita Parrilla somiglia sovranamente ad un uccello. Ad un uccello fa pensare quando irrompe in uno spazio, con la testa ancora prima che con il corpo, con il suo profilo aviforme proteso verso l’alto come in avanscoperta, alla ricerca di sensazioni impercettibili. C’è in lei qualcosa di volatile, o di voliante, un volo alto e leggero, alcunché di quella leggerezza che Nietzsche, Rilke, Savino consideravano  “divina”.
(Costanzo Costantini)

…Margherita Parrilla accampa una Giselle che sa essere l’una e l’altra, quella del primo atto fra gioia e follia, melanconica ed evanescente nel secondo. Capace non solo di trascolorarsi ma di trasformarsi nel movimento , di trasfigurarsi perfino …
… leggerezza, senso lirico drammatico, portamento elegante mai manierato, braccia bellissime …
(Alberto Testa – La repubblica)

… I was particulary taken by the style and assurance of Margherita Parrilla in “Flower Festival Pas de Deux” … Apart Miss Fracci and Elisabetta Terabust, I have not seen an Italian ballerina of Miss Parrilla quality …
(Clive Barnes – The New York)

… La Parrilla ha toccato punti di struggente lirismo quando la contessa danzando come un grande angelo bianco, ricorda i giorni perduti, e di toccante pietà quando di colpo il peso della vita la raggela, la rattrappisce, fino a ridurla ad un povero doloroso mucchietto di ossa ancora prima che, insieme con Herman, entri nella stanza, brutale e improvvisa, l’ala della morte …

…. Si è confermata una vera e propria diva piena di comunicativa, di prestigio, di fervore interpretativo …
(Vittoria Ottolenghi – Paese Sera)

… Donna stupendamente concreta, troppo bella per essere classificata, troppo spiritosa per dire angelica, è un’ottima imprenditrice di se stessa, capace di volare in alto e non solo fra le braccia del principe Sigfrido …
( Paola Cacianti – Avanti)

… A very individual ballerina , defying ordinary categorization …
… A dancer of dinamic, sometimes overly brittle intensity, with for brillant turns flashing elevation, Parrilla here shows a new quality of soft fluidity in her use of arms …
… Her authority here makes even her improbable ease of movement seem an act of autocratic self disciplin. Parrilla deals with the harrowing requierements of the bedroom scene superbly …
(Bredan Fritzgerald – Daily American)

… Ballerina generosa e grande professionista Margherita Parrilla ci ha regalato inattese emozioni che hanno finalmente smosso le soporifere e inquietanti acque del lago dei Cigni …
(Gino Tani – Il Messaggero)

… Una straordinaria interpretazione di Margherita Parrilla … Miracolo di una presenza magnetica, grazie alla capacità che la danzatrice ha di assicurare sempre e comunque il primato dell’espressione sullo stile…
(Enrico La Gatta – La Nazione)

… Margherita Parrilla si conferma grande artista non solo come ballerina, ma anche come attrice …
(Sergio Trombetta – La Stampa)

… Margherita Parrilla è straordinaria, le sue trame sulle punte danno il brivido dell’attesa e del coinvolgimento … (Coppelia) è un balletto per una grande ballerina , e tale è Margherita Parrilla applauditissima.
(Erasmo Valente – l’Unità)

ROLANDO SARABIA

Direttore Artistico

Incarico di Direttore Artistico svolto a titolo gratuito

Rolando Sarabia Oquendo è un ballerino cubano. Ha danzato con molte aziende, tra cui il Balletto Nazionale di Cuba, il Balletto di Houston, Miami City Ballet, e l’American Ballet Theatre come artista ospite nel 2011. Erika Kinetz di The Times lo ha definito il “Cuban Nijinsky” e rispetto a lui per il giovane Mikhail Baryshnikov. Sarabia è nato a L’Avana, Cuba, il 18 agosto 1982. Suo padre era un ballerino con il Balletto Nazionale di Cuba. Rolando è cresciuto, tra ballerini e si esibiva con il Balletto Nazionale di Cuba dall’età di 5. Nel 1990, è stato ammesso come studente presso la di Ballo Alejo Carpentier Elementare a L’Avana, Cuba. È stato allenato da Rolando Sarabia, Alicia Alonso, Lázaro Carreño e Magaly Suarez, presso la Scuola Nazionale di Balletto dell’Avana. All’inizio della sua carriera, lo stile prestazioni esplosive di Sarabia valso paragoni con Nijinsky e Baryshnikov. Sarabita era così famoso tra i giovani di Cuba, che secondo Sarah Kaufman del Washington Post suoi fan “lo incollate il suffisso di vezzeggiativo, ita, sul suo nome come un bacio.” Nel 2003, Sarabia ha lasciato Cuba, dopo Prima Ballerina Alicia Alonso ha rifiutato di permettergli di aderire al Boston Ballet dove suo fratello più giovane Daniel Sarabia ballava come membro corps. Si è esibito con ballerini famosi come Maya Plisetskaya, Patrick Dupont, Farouk Ruzimatov, Alicia Alonso, Tamara Rojo tra molti altri. Nel 2011 è onorato inoltre con Il Benois de la danse, uno dei maggiori riconoscimenti del balletto classico presso il Teatro Bolshoi di Mosca.

Nel settembre 2012 è invitato come Principal Guest Artist al Teatro dell’Opera di Roma dove interpreta i ruoli principali in Romeo e Giulietta di Patrice Bart e nella ripresa coreografica di Mikhail Messerer del Don Chisciotte di Petipa. Oltre alla sua medaglia d’oro USA IBC a Jackson Competition in Mississippi, vince il Grand Prix al Concorso Internazionale di Accademie, Cuba (1995 e 1998), il Gran PREMIO al Concorso Internazionale di Danza a Parigi, medaglia d’oro al Concorso Internazionale di Nagoya, Giappone e il Gran Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Varna, Bulgaria (1998). Nel 2003 lasciata Cuba, ENTRA come Primo Ballerino a far parte dello Houston Ballet dove rimane fino al 2007, anno in cui si unisce al Miami City Ballet.

Awards

Prix Benois de la Danse 2011 Mosca

Grand Prix 1998 Concours de Danse de Paris INTERNATIONAL

Grand Prix 1998 Varna Ballet Competition INTERNAZIONALE

Medaglia d’oro USA Internazionale Ballet Competition a Jackson Mississippi 1998

Medaglia d’oro 1998 Internazionale Ballet Competition a Nagoya, Giappone

Grand Prix 1998 Incontro di Accademie Ballet. L’Avana, Cuba INTERNAZIONALE

Grand Prix 1995 Incontro Internazionale di Accademie Ballet. L’Avana Cuba

Medaglia d’Oro e per la Giovane Rivelazione nel 1994 concorso al Mercosur in Brasile PREMIO